Wasi Sport, Associazione Sportiva Dilettantistica,Casteggio (Pv) - Wasi Sport

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IL CONCETTO WASI. 

Siamo semplicemente una Associazione Sportiva Dilettantistica [A.S.D.], iscritta nel registro nazionale CONI al N. 113545.


Ma ci sono diverse valutazioni da farsi sul concetto Wasi. 

La prima di ordine esoterico, Uashi in giapponese significa Aquila che è l’emblema della Wasi.

L’Aquila è un animale nobile, il più grande delle creature alate, si muove nello spazio tra il cielo e la terra.

Forte, potente e maestoso, è sinonimo di eleganza, equilibrio e grande dignità.

Per i Romani era il simbolo e l’insegna dei reparti di combattimento e l’animale sacro al re di tutti gli Dei.

I Romani non potevano scegliere nulla di più appropriato per rappresentare la potenza raggiunta e la capacità di diffondere una grandissima civiltà, in un gioco continuo di eroismi, ma anche di astuzia e di trucchi, di perfidia e generosità. Infine di Forza, poiché si credeva che in un antico idioma, il nome Roma significasse Forza.

Non a caso è il simbolo degli Stati Uniti d’America.




Faber quisque est suae fortunae

(Ciascuno è il costruttore del proprio destino)

La Wasi Sport, oltre a diffondere e promuovere le Arti Marziali e lo Sport, si adopera per lo sviluppo ed il progresso della sicurezza privata, non a caso è stato scelto un bassorilievo dei Pretoriani, i primi uomini della storia,  formati da Caio Petronio per conto dell’ Imperatore Cesare Ottaviano Augusto [nel 27 a.C.] preposti alla sicurezza dei Sovrani.

La Guardia Pretoriana, ha rappresentato all’interno del tessuto, politico e sociale del mondo romano, uno degli aspetti più controversi e determinanti dell’Urbe.

La loro missione fondamentale, era quella di garantire la sicurezza dell’Imperatore.

Il carattere, la personalità e le funzioni, contrastate dal difetto del potere che essi ebbero autonomamente in Roma, non hanno sempre fatto giustizia a questi uomini, generando assai di frequente, una certa confusione ad un profano osservatore.

La stessa confusione generata negli ultimi anni dal modo di interpretare e promuovere la “Sicurezza Privata”.

Lo stesso motto ”Lex et Audacia” individua una storica scelta di campo. 



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