IL KATA O FORME

Il katà è un combattimento contro un avversario immaginario, una specie di prova.

Nel Katà, che significa "forma", si racchiudono le tecniche diffuse dalle varie scuole.

Il karate ha una vasta gamma di katà che si differenziano nei diversi stili.

I katà possono essere visti come delle tecniche marziali prestabilite, per la maggior parte, nelle otto direzioni dello spazio.

Il katà non viene considerato come un combattimento simbolico eseguito a vuoto, ma come un combattimento contro uno o più avversari.

Il numero dei katà, ma anche i loro nomi e i katà stessi, cambiano in base alla scuola ("stile") che si pratica.

Gli elementi fondamentali per eseguire un buon katà sono:

1) La tecnica, kime (la breve contrazione muscolare isometrica eseguita nell'istante della conclusione della

     tecnica),

2) La potenza (indicata dalla formula P=FxV dove la velocità risulta essere maggiormente incisiva della forza),

     l'espressività, il ritmo e la sua bellissima storia.

La maggior parte delle volte, un katà (nelle gare a squadre) è seguito dal bunkai, cioè la messa in pratica delle tecniche e la dimostrazione dell'efficacia delle tecniche e dei movimenti; solitamente le squadre sono formate da tre persone e, solo in Italia, vige la regola per cui il Torei (colui che si difende) deve essere unico.