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I Principi
A chi potrebbe servire praticare Hashita ?
Ad ogni apertura dei corsi trovo persone che mi rivolgono sempre le stesse domande, ma quelle più gettonate sono:
Ho amici a cui vorrei proporgli di provare, posso invitarli ?
Magari a loro non interessa…. Non svolgono un lavoro rischioso.
Non hanno mai praticato nessuna Arte Marziale posso invitarli comunque ?
Vorrei  condividere con tutti voi il mio pensiero, queste domande sono  assolutamente lecite, ma è necessario approfondire un po' il discorso.
Per  prima cosa è sempre utile provare un’attività che non si conosce per  poter decidere se iniziare a praticarla con le giuste motivazioni, ma  ritengo un errore pensare di praticare un "Sistema di Difesa" solo se si svolge un lavoro rischioso.
Ogni  giorno giornali e tv ci raccontano storie di aggressioni, violenze ecc.  ma inconsciamente tutti pensiamo " di sicuro a me non può succedere! “,  questo segnale di protezione che il nostro cervello ci invia potrebbe trarci in inganno, imparare a gestire una situazione di  pericolo potrebbe risparmiarci situazioni spiacevoli.
Un  altro luogo comune legato alla sicurezza, è che essa sia un qualcosa  che non riguarda in prima persona l’essere umano, ma che debba essere  garantita dallo Stato, dalle Forze di Pubblica Sicurezza, dai genitori,  ecc.; purtroppo, o per fortuna, i primi responsabili della nostra ed  altrui sicurezza siamo noi.
Praticando  " Hashita " si sviluppano abilità che possono permettere a chiunque,  senza limiti dovuti all’età, al sesso o alle attitudini fisiche  personali, di acquisire capacità di azione adeguate, ma soprattutto come  prevenire e gestire le situazioni, che ritengo un particolare  importante ed una cosa da tenere in considerazione.
È  chiaro che tutto questo comporta sacrificio e forza di volontà;  l’Hashita non è un passatempo, l’Hashita non vuol dire “dare alle  persone ciò che vogliono”; il metodo impegna e sviluppa determinate  capacità che non sono svolte a fini ricreativi.
Hashita,  non vuol dire “non ce la faccio”, ma avere la giusta mentalità per  sviluppare quell’energia che ti spinge a raggiungere i tuoi obiettivi  (motivazione), accettando di trovarsi in situazioni apparentemente senza  via d’uscita (adattamento), ed infine voler con tutto te stesso  superare gli ostacoli (determinazione); ovvero indice MAD.
Alla fine di ogni corso sono sempre io che rivolgo delle domande agli allievi e chiedo:
Perché hai deciso di praticare "Hashita" ?
La  risposta per tutti è sempre una, per prima cosa la professionalità con  cui si svolgono i livelli di apprendimento, ma il secondo motivo è per  il “gruppo” con cui si pratica, infatti le persone che vengono sempre ad  allenarsi sono eccezionali e sanno dare una sfumatura di amicizia  sincera che contagia tutti, per questo motivo voglio ringraziarli  sinceramente per tutto l'appoggio che in varie occasioni mi hanno saputo  dimostrare.
Camerini Gianfranco
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